Irama: “Sto bene e anche il ragazzo risultato positivo sta bene. Avrei voluto esibirmi ovviamente ma la saluta viene prima di tutto” | CONFERENZA STAMPA

“Immagino il mio brano come un treno con tanti scompartimenti. In ognuno di loro ci sono stipati i sentimenti e in uno di queste c’è anche la malinconia, che ovviamente in questo momento è il sentimento più forte.”

Inizia cosi la conferenza stampa di Irama blindatissimo nella sua stanza d’albergo a causa di un tampone risultato positivo a due dei componenti della sua band.

“Sto bene”, ci spiega Irama, “Sto bene e anche il ragazzo risultato positivo sta bene. Avrei voluto esibirmi ovviamente ma la saluta viene prima di tutto. Sono contento lo stesso perché la canzone sta arrivando e questo mi fa davvero piacere.”

Irama ai vertici della classifica provvisoria di questa edizione di Sanremo con il brano “LA GENESI DEL TUO COLORE” sta portando “a casa” consensi sia dalla stampa che dal web, anche grazie alla performance(anche se a distanza) per la serata dedicata alle cover, in cui è stato mandato in onda il video delle prove della performance di “Cirano” di Francesco Guccini, un omaggio ad un immenso cantautore che rappresenta, per Irama, un importante riferimento. La performance inoltre è stata arricchita da un’intro inedito del Maestro Guccini che ha fatto un regalo straordinario ad Irama del quale ne è immensamente orgoglioso oltre che grato. E cosi a tal proposito Irama spiega: “Guccini è sempre stato il mio mito. Sono cresciuto con questi personaggio e artisti. Nella canzone di ieri c’era un riferimento politico ma è stato deciso di eliminarlo per restare di più nel mio contesto, ovvero sono molto più affine ai discorsi sociali e morali. Cirano ci fa capire che le cose importanti sono altre e le critiche da populino non servono a costruire nulla. Avevo e sentivo il bisogno di dover dire qualcosa di importante e Cirano m ha dato l’opportunità di farlo.”

A chi poi gli chiede come abbia vissuto Sanremo senza il calore del pubblico l’artista risponde spiegando che: “La mancanza si è sentita e si sente, ma il fatto di essere senza il pubblico ha permesso di concentrarsi di più sull’ interiorità del brano. Sembra strano ma per me è stato cosi. Con il pubblico ovviamente c’è più sentimento ed è sempre meglio sentire la loro presenza.”

La genesi del tuo Colore” è accompagnato da un videoclip che possiamo definire un vero e proprio film che parla di vita e di morte e, per questo, è stato ambientato su un circuito che si avvicina vertiginosamente ad entrambe con un susseguirsi di immagini molto forti che accompagnano la potenza del brano e il crescendo della canzone man mano che si sviluppa.

“Nel video c’è la presenza fissa di occhio che domina la scena”, spiega Irama: “Ecco l’occhio rappresenta la musica, e la sensibilità artistica. Non bisogna soffermarsi però sullo sguardo perché stesso lo sguardo di una persona è un qualcosa che va oltre.”

Il video è stato girato da Gianluigi Carella nella prestigiosa cornice dell’Autodromo Nazionale di Monza, città dove Irama è cresciuto, e racconta una struggente storia di genitori e figli,  che riesce a trasferire una grande energia drammatica.

“Da tutto quello che ho creato e a cui ho lavorato sino ad oggi spero che tutti voi riusciate a vederne una crescita personale. Questa trasformazione e questa crescita è una parte fondamentale del mio cammino e l’arte non va mai messa da parte, solo cosi facendo possiamo crescere e migliorare. Il giorno che smetterò di usare l’arte vorrà dire che avrò smesso di fare musica.”

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 37. Amante della scrittura. Articolista per M Social Magazine Articolista per il Quotidiano LaSicila Collaboratrice per il Magazine Cherrypress e per la testata locale Rivista Zoom Sezioni di Riferimento Cinema TV Musica