Pierpaolo Pretelli e la sua passione per la musica: “Solo il tempo mi dirà e vi dimostrerà ciò che so fare” | INTERVISTA

“Musica è libertà di esprimersi, sia a livello musicale che di testo, e perché no anche attraverso l’immaginazione”

E così attraverso queste parole che Pierpaolo Pretelli parla tra le pagine di M Social Magazine, raccontando di se e del suo singolo “L’estate più calda”. Singolo che lo vede in feauturing con Giorgina e scritto a quattro con Shade.

“Shade è stato per me un incontro del destino”, ci spiega Petrelli durante l’intervista, poi prosegue: “Coltivo da sempre la mia passione per la musica ed ora finalmente comincio a realizzare uno dei sogni più grandi. Ovvero dar vita ad un mio progetto discografico.”

Pierpaolo è un giovane padre che coltiva i suoi sogni tra cui la musica. “Il Grande Fratello ammetto è stato d’aiuto per me”, spiega Petrelli poi conclude: “Solo il tempo mi dirà e vi dimostrerà ciò che so fare.”

La sua esperienza nel reality, ha permesso a Pretelli di poter mostrare la sua simpatia, umanità e genuinità, che lui stesso ha inserito in un singolo estivo che ha come scopo la leggerezza che solo l’ estate può offrirci. Ora e adesso più che mai abbiamo bisogno di sorridere e gioire anche grazie alla Musica.

“Mi piacerebbe che la mia canzone ci riportasse a fare quelle cose più semplici che fino a poco fa erano normali.”

Farti i complimenti per il tuo brano è banale ma doveroso, visto i numeri importanti che hai portato a casa grazie al tuo singolo. Cosa si prova?

A Tratti mi sento un po’ pavone(sorride). Scherzi a parte sono in un momento molto felice e il pezzo mi sta regalando delle belle soddisfazioni. Nel nostro piccolo ci stiamo prendendo il nostro spazio in questo grande mondo della musica italiana. Un settore secondo me oramai abbastanza saturo di big che navigano in questo mondo da anni oramai. De Palma o Rocco Hunt, e cosi via dicendo, sono le colonne sonore dell’ estate. Noi con questo brano ci siamo presi questa piccola fetta che si speri pian piano diventi una bella torta(sorride).

Tanti i commenti positivi arrivati via Social. In molti sostenevano di essere stanchi dei soliti tormentoni e contenti della tua canzone simbolo di freschezza e di novità. Nasce con questo intento il tuo brano?

Assolutamente si, è nata con l’intento di regalare un qualcosa di nuovo e fresco. Ho voglia di fare un qualcosa di leggero e di fresco, per rialzare un po’ l’umore che in questo periodo ha bisogno di leggerezza e positività. Freschezza data dal ritmo ballabile accompagnata da una melodia che resta nella nostra mente. Un po’ come il famoso tormentone che non riesci a far uscire dalla tua testa. Magri anche il mio singolo sarà così.

Tanti i complimenti per il tuo progetto, ma di riflesso arrivano critiche da chi non apprezza e sottolinea il tuo passo verso la musica come un qualcosa di improvvisato. Un passo che non è ha nulla di improvvisato, ma tanto studio e lavoro. Cosa rispondi in merito?

E’ un progetto a cui i sto lavorando da tanto, ed è un progetto che ti porta via tanto tempo. Un lavoro che prevede e vede inserita l’energia di tante persone. Grazie a questa canzone sono riuscito a collaborare con Shade che per me è un perfezionista di tutte le Hit estive. Questo per farvi capire che c’è tutto un lavoro dietro che non si vede ma che abbraccia tempo e fatica di tante menti. Personalmente sono felice di aver speso tempo ed energia per un qualcosa che mi piace fare. Nella vita non bisogna mai porsi dei limiti, e mai perdere l’obbiettivo che si vuol raggiungere. Incanalare tutte le nostre energie per poterlo raggiungere è fondamentale, ed io sto facendo proprio questo.

Un aiuto arrivato anche dal Grande Fratello Vip.

Non nego che il GF m’ha dato visibilità e l’opportunità di far vedere cosa posso. Poi ovviamente il tempo ci dirà, e ci dimostrerà anzi vi dimostrerà quello che poi realmente so fare e che vorrei fare.

Chi t’ha seguito e ti vuol bene sa quanto vali. Purtroppo in Italia non siamo abituati ai cambiamenti drastici dei personaggi. Se balli non puoi cantare e cosi via dicendo, ma se un artista è poliedrico, perché tappargli le ali?

Esatto, esatto è quello che dico sempre io bisognerebbe vederla un po’ come in America, dove un’artista è libero di fare un po’ tutto. E io vorrei essere poliedrico anche in questo, ovviamente sempre restando con i piedi per terra e studiando, perché lo studio è importantissimo.

Ecco lo studio è importante, ma l’umiltà ne fa da padrona e nel tuo caso il paccheto è completo. Umile e diligente.

La mia fortuna è proprio il mio carattere. Sono sempre stato un ragazzo riconoscente e l’umiltà per me è la base di tutto, anche nella realizzazione della tua carriera. Quando poi le persone riescono a cogliere questo mio lato umano, per me è davvero bello e vale più di ogni altra cosa.

Grazie ai Followers e ai fans riesci a superare ogni difficoltà.

Esatto, perché con loro c’è un amore grande. Quando sono uscito dal Grande Fratello Vip, Giulia mi diceva vedrai vedrai quando uscirai dalla Casa quanto affetto e amore. Effettivamente è stato cosi. Amore e protezione nei mie confronti che non avrei mai immaginato. E ogni giorno ne sono grato perché senza di loro tutto questo non poteva esserci.

Shade, Giorgina e Pretelli? Come nasce il loro incontro in Musica?

Con Giorgina ho fatto un primo singolo l’anno scorso, quindi già ci conoscevamo. Quest’anno l ho voluta inserire nuovamente in questo progetto perché lei si avvicina molto allo stile latino, basti pensare che è quasi madre lingue nello spagnolo. Ma poi ha una bellissima energia, e l’ho voluta a tutti i costi. Shade è stato un incontro del destino, perché l’ho visto per la prima volta nel ritiro della Nazionale Cantanti dove venni convocato il giorno prima. Incontro a cui decisi di andare all’ultimo momento  perché avevo degli impegni. Ma pur di esserci ho disdetto gli altri appuntamenti e sono partito. Lì è stata un po la mia fortuna perché ho conosciuto Shade il suo producer oltre a tanti cantanti a cui ho chiesto delle informazioni e consigli su questo mondo. E devo dire che sono stati tutti molto carini e cordiali nei miei confronti.

Prima di salutarci e ringraziarti per la tua disponibilità verso M Social Magazin, volevo salutarti con un brano del 1988 di Eros Ramazzotti. Anno della famosa canzone: “Musica è”. Oggi se tu potessi continuare la frase di Eros, Musica è…?, come e cosa mi risponderesti?

Musica è libertà di esprimersi, sia a livello musicale che di testo, e perché no anche attraverso l’immaginazione. Non è tanto per dire ma Musica è vita, io stesso mi ritiro nella Musica in ogni momento della mia vita sia negli attimi di gioia che di dolore. La musica ti dà e la ringrazio per questo.

Rosa Spampanato

Rosa Spampanato anni 37. Amante della scrittura. Articolista per M Social Magazine Articolista per il Quotidiano LaSicila Collaboratrice per il Magazine Cherrypress e per la testata locale Rivista Zoom Sezioni di Riferimento Cinema TV Musica

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