Serie tv, è qui la “Fest”: celebrati a Milano i migliori lavori italiani con i “Serial Awards”| RICONOSCIMENTI



Nell’Olimpo italiano delle serie tv, son saliti i nuovi eroi attuali della nostra quotidianità. Grazie al ritrovato “Fest- festival delle Serie Tv” in presenza, dopo l’edizione online del 2020, Milano torna a premiare il lavoro svolto da migliaia di addetti anche durante la pandemia nel settore che più di tutti ci ha tenuto compagnia in quarantena. Dopo aver fatto immergere centinaia di ragazzi nei panel dentro la Triennale da venerdì 24 settembre, la kermesse ha regalato la serata conclusiva proprio ieri, domenica 26 Settembre, assegnando tramite lo showman Edoardo Ferrario i cosiddetti “Serial Awards” ai volti noti dello spettacolo. Attraverso i voti divisi fra una giuria formata da persone esperte ed esponenti del settore e presieduta dalla direttrice artistica di FeST Marina Pierri, direzione della kermess (3 premi speciali) e pubblico online (il cosiddetto Premio della Gggente) sono stati così concessi altrettanti riconoscimenti a produzioni che più di tutti hanno monopolizzato l’attenzione, senza dimenticare la capacità individuale di alcuni interpreti che più di tutti son spiccati.

Ad alzare la voce ci ha pensato L’amica Geniale, (Produzione HBO-RAI FICTION. Prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside, società del gruppo Fremantle e da Domenico Procacci per Fandango in collaborazione con Rai Fiction, in collaborazione con HBO Entertainment e in coproduzione con Umedia) che ha ricevuto ben 4 titoli: il Premio alla Serie Scripted dell’anno; il Premio migliore interprete protagonista a Gaia Girace e Margherita Mazzucco; il Premio regia ad Alba Rohrwacher e il Premio speciale Crossing borders a Saverio Costanzo per la sua capacità di attraversare i confini tra i media portando una narrazione nata su carta in video, facendone un’opera capace di valicare le frontiere culturali e linguistiche. A pari merito si posiziona il competitor di piattaforma Anna (Serie Sky Original scritta e diretta da Niccolò Ammaniti. Prodotta da Mario Gianani e Lorenzo Mieli con Lorenzo Gangarossa per Wildside, società del gruppo Fremantle, in coproduzione con ARTE France, The New Life Company e Kwaï) che ha guadagnato il Premio speciale Crafting worlds con Niccolò Ammaniti per avere costruito un universo narrativo che rappresenta – direttamente o indirettamente, attraverso la fantasia o plasmando la realtà – il mondo in cui abitiamo ogni giorno, il Premio speciale Rising Star con Giulia Dragotto per la sua interpretazione del personaggio di Anna, il Premio Writers’ room per la migliore sceneggiatura con Francesca Manieri e Niccolò Ammaniti e infine il Premio Look & Feel per scenografia, costumi, trucco e parrucco.

A segui son giunti diversi premi assegnati ad altrettanti produzioni, coronandone così il punto di forza. Per esempio Il Commissario Ricciardi (prodotta da Clemart per Rai) ha saputo conquistare inaspettatamente il cuore del pubblico con il Premio della Gggente – powered by NeN, main partner di FeST, così come Giacomo Ferrara ha confermato la caratura della sua interpretazione magistrale di Spadino in Suburra (prodotta da Cattleya per Netflix) col Premio Cattiveria “Ha fatto anche cose buone” . I cavalieri di Castelcorvo (prodotta da Stand by me per Disney+) ha dato seguito all’enorme promozione col Premio Serie Kids dell’anno  – powered by Esselunga CheJoy, mentre We are who we are (serie Sky Original, coproduzione Sky-HBO; Luca Guadagnino è lo showrunner, produttore esecutivo, sceneggiatore e regista; la serie è prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment e Mario Gianani per Wildside) ha vinto il particolare Premio “Best Kiss” per il miglior bacio. Premi anche materiali per l’affascinante casa di Salvo de Il Commissario Montalbano (prodotta da Palomar per Rai) che si è guadagnata il Premio “Real Estate” alla casa più bella – powered by Casavo.

Come dicevamo però, non solo riconoscimenti: il focus principale va dato anche al ritorno del pubblico in sala che ha visto grandi presenze fra le poltroncine rosse. Si segnalano infatti le presenze di Greta Scarano, vincitrice del Premio miglior interprete non protagonista per Speravo de morì prima; Gianluca Neri e Carlo Gabardini, che hanno ritirato il Premio alla migliore serie unscripted per SanPa: luci e tenebre di San Patrignano; Giorgio Poi, vincitore del Premio soundtrack per la colonna sonora di Summertime; Pietro Turano che ha ricevuto il premio “How You Doin’?” alla migliore catchphrase/citazione per Skam; le protagoniste di Anna Giulia Dragotto, Roberta Mattei e Clara Tramontano insieme alla sceneggiatrice Francesca Manieri che hanno ritirato il Premio Crafting Worlds vinto da Niccolò Ammaniti; il Senior Director Original Productions di Sky Italia Nils Hartmann; il Vicedirettore di Rai Fiction Francesco Nardella; il Director Original Production di The Walt Disney Company Italia Alessandro Saba; la Founder e CEO di Stand by me Simona Ercolani; il COO di The Apartment Dario Morelli Presenti anche in qualità di premianti: Emanuela Fanelli, Ghemon, Cristina Cappelli, Maura Gancitano, Rossella Migliaccio, Haroun Fall, David Blank, Tea Hacic, Marina Cuollo, Pierluca Mariti (Piuttostoche), Matteo B. Bianchi, Francesca Cavallo e Florencia Di Stefano Abichain. Inoltre sul palco l’Amministratore delegato di Casavo Victor Ranieri e Daniela Chiara di Operà Music per la consegna dei premi connessi al proprio brand. 

Insomma una grande “FeST” in sicurezza che ha fatto trovare un punto di equilibrio fra l’amore verso lo streaming e il desiderio di visione collettiva.


Di seguito l’elenco per punti:

  • Premio speciale crafting worlds a Niccolò Ammaniti per Anna 
  • Premio speciale Crossing Borders a Saverio Costanzo per L’Amica geniale
  • Premio speciale Rising Star a Giulia Dragotto per il suo ruolo in Anna
  • Premio Serie scripted dell’anno a L’amica geniale 2
  • Premio Serie unscripted dell’anno a SanPa: Luci e tenebre di San Patrignano 
  • Premio interprete protagonista a Margherita Mazzucco e Gaia Girace per il loro ruolo in L’amica geniale
  • Premio Interprete non protagonista a Greta Scarano per il suo ruolo in Speravo de morì prima
  • Premio regia ad Alba Rohrwacher per L’amica geniale 2
  • Premio Writers’ Room a Niccolò Ammaniti e Francesca Manieri per la sceneggiatura di Anna
  • Premio Soundtrack a Giorgio Poi per la colonna sonora di Summertime
  • Premio Look and Feel a Anna
  • Premio Serie Kids dell’anno – powered by Esselunga CheJoy a I cavalieri di Castelcorvo 
  • Premio Cattiveria “Ha fatto anche cose buone” a Giacomo Ferrara per il suo ruolo in Suburra
  • Premio “How You Doin’?” alla migliore catchphrase/citazione a Pietro Turano per il suo ruolo in Skam Italia
  • Premio “Best Kiss” a Jack Dylan Grazer e Jordan Kristine Seamón per We are who we are
  • Premio “Real Estate” alla casa più bella – powered by Casavo alla casa di Salvo in Il Commissario Montalbano 
  • Premio della Gggente – powered by NeN a Il Commissario Ricciardi

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine e SuperNews), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).

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