KAROL G, la regina musicale di questo 8 Marzo

Persone oltre ai valori: è KAROL G l’icona reggae che si guadagna il trono musicale attorno all’8 Marzo. Grazie al suo quarto album in studio, “Mañana Será Bonito(in italiano “Il domani sarà bellissimo”), la cantante di Medellin ha finalmente raggiunto l’apice della sua carriera e non ha alcuna voglia di abbandonarlo. Partiamo proprio dal primo dato pervenuto oggi: “Mañana Será Bonitoè il primo album di un’artista femminile interamente registrato in lingua spagnola a debuttare alla #1 della popolare classifica americana BILLBOARD 200. Per gli amanti dei numeri, eccone la cifra record scatenante: oltre 118 milioni di stream on-demand, il più alto debutto di sempre nella prima settimana per un album in spagnolo di un’artista femminile.

Il suo asso nella manica? Probabilmente Shakira, con la quale KAROL G ha realizzato ““TQG” – acronimo di Te Quedo Grande (Too big For You) – ed è la più ascoltata al mondo su Spotify ed ha già accumulato oltre 156 milioni di visualizzazioni in pochi giorni . Una canzone dalle sonorità pop/reggaeton, che suonano, nemmeno a dirlo, come un inno alle donne e al lasciare andare la rabbia, dopo che le rispettive storie d’amore sono finite male.

I SEGRETI DELL’ULTIMO ALBUM

Se il buongiorno si vede dal mattino, “Mañana Será Bonito” aveva già ricevuto gli auguri migliori: il primo singolo “Provenza”, fu uno dei brani più ascoltati al mondo nel 2022, nonché il video – realizzato a Lanzarote – più visto su VEVO dell’anno con 627 milioni di visualizzazioni. Già fra le strofe si intravedeva il flow dell’album in uscita, grazie al suo invito a dimenticare il peso del passato e a liberarsi dei sentimenti negativi, godendosi il presente, senza limitazioni, grazie a un reggaeton leggero e fresco.

Da quel tormentone estivo, si spianava già la strada verso un’epopea invernale, coronata il 24 Febbraio 2023 con l’uscita di questo album. Una raccolta altresì molto personale – “c’è molto di me stessa (Carolina) piuttosto che di Karol G”, dichiara Karol G in merito – e dal forte senso empatico verso le donne. Invece del “machismo” tipico del reggaeton, KAROL ha contrapposto la visione sinceramente positiva sulla sensualità femminile. Per farlo, la cantante colombiana ha riempito i brani di messaggi legati al perdono, guarigione dalla rabbia, accettazione della propria sensualità, conquista della consapevolezza di sé e delle proprie scelte. In una parola: empowerement femminile. A fortificare tali parole, proprio il connotato autobiografico, simboleggiato anche dal cambio di colore dei capelli della popstar dal blu al rosso. E con quella chioma fiammante, l’artista lancia inequivocabilmente un messaggio di speranza e di incoraggiamento: non importa se si sta vivendo un brutto momento, perché il domani arriverà e sarà bellissimo.



Ad aiutare questa crescita emotiva, il mecenatismo artistico, grazie agli innumerevoli duetti contenuti nell’album – Shakira, Sean Paul, Quevedo, Justin Quiles, Romeo Santos – e importanti collaborazioni con produttori del calibro di Ovy on the DrumsFINNEAS (fratello di Billie Eilish e vincitore di 8 Grammy Awards) e Linda Goldstein. Senza scordare un sample di “Morenamia” di Miguel Bosè, all’interno del brano “Carolina”.

KAROL G, LA SCALATA VERSO IL SUCCESSO

Credit: Pablo Escudero

Un successo inaspettato? Macchè. “Mañana Será Bonito” segue il successo incredibile del precedente album di Karol G, nominato ai Grammy Awards, “KG0516”, col quale ha compiuto lo “$trip Love Tour”, la tournée di un’artista femminile latina che ha incassato di più al botteghino negli Stati Uniti di sempre. Non solo: Karol G è stata anche l’artista più premiata ai Latin Music Awards 2022, vincendo in ben 6 categorie tra cui “Artista dell’Anno” e “Album dell’anno” quel disco. Insomma un successo guadagnato nel tempo, da quella partecipazione nell’edizione colombiana di X Factor nel lontano 2010 che le ha dato la giusta spinta per intraprendere un volo femminista arrivato fino ad oggi.

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine e SuperNews), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *