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Future Hits Live 2023, un (altro) match vincente per Radio Zeta | REPORTAGE

Radio Zeta accende di nuovo l’estate musicale: dopo l’esordio convincente dello scorso anno, la famosa emittente del circuito RTL 102.5 conferma la struttura narrativa del “Future Hits Live”, ottenendo l’ennesimo bagno di folla giovanile. Stavolta però gli organizzatori hanno abbandonato le vesti accademiche dell’Auditorium Parco della Musica per raccogliere ieri, sabato 10 giugno, la prestanza sportiva del Centrale del Foro Italico. Attraverso una sottile linea temporale che è cominciata dalla copertura radiofonica degli Internazionali di Tennis, Radio Zeta si è concessa una serata tout court nell’alveo della terra rossa italiana, con la medesima prospettiva sui protagonisti a 360 gradi. Infatti l’acclamato palco immersivo, posto al centro del campo di gioco, ha donato al pubblico circostante attimi visivi di pura adrenalina, sfruttati come sempre a discrezione dei singoli artisti scesi in campo.

FUTURE HITS LIVE 2023, SOUND ETEROGENEO…CON VISTA CHAMPIONS LEAGUE

Impronosticabile, ma pur sempre originale: la serata di ieri è coincisa con il ““World Taekwondo Grand Prix” (celebrato dalla Federazione Italiana nell’anteprima) e un imprevedibile finale di Champions League con una squadra italiana. E così Radio Zeta, oltre al risultato in diretta raccontato fra un artista e l’altro dai collaudati conduttori Jody Cecchetto, Camilla Ghini e Paola Di Benedetto, ha concesso agli artisti nerazzurri di poter ‘sbirciare’ il live. Ma davvero da ogni angolazione. Se c’è chi si è potuto nascondere dietro gli strumenti della band, c’è chi, come Fabio Rovazzi, ha seguito, durante la strofa della sua accompagnatrice Orietta Berti, il risultato in tempo reale sullo smartphone o chi, come Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari, ha inserito scaramanticamente fra le strofe di “Rubami la notte” l’inno nerazzurro.

Non è mancato poi chi si è distratto completamente nel suo trittico artistico di successo come Tananai, grazie anche a una platea coinvolta con le torce e con le proprie ugole su “Abissale”, “Sesso occasionale” e “Tango”. Un cielo stellato, replicato anche con Gazzelle e Mr Rain, purtroppo che non è bastato a generare un risultato positivo alla squadra dell’Inter, ma ha regalato al pubblico un’emozione trasversale fra sport e musica che ha reso l’evento ancora più speciale.

FUTURE HITS LIVE 2023, TRA ECO SANREMESE E SUONI AVVENIERISTICI

In una line-up infinita, i suoni più belli del proprio repertorio: durante la serata del Future Hits Live 2023, i tanti artisti scesi sul Centrale hanno scelto, in base alle tempistiche programmate con la produzione, i loro brani più recenti, fra chi ha dovuto ‘servire’ in una sola battuta il nuovo brano estivo e chi ha potuto indorare la pillola con i suoi pezzi più celebri. Ad eccezione di Mahmood, a secco di hit estive ma affascinante con la sua “Rapide”, si sono susseguiti artisti che hanno così riavvolto il nastro sul recente Sanremo, da Lazza a Madame fino a Mr Rain, per poi cimentarsi nei nuovi suoni dell’estate 2023, con accoglienze diverse. Infatti, se la folla ha cantato già all’unisono la “Pazza musica” di Elodie e la “Disco Paradise” del trio Annalisa-Fedez-Articolo 31, ci sono altri cantanti, come Irama, Rkomi e Shablo, che hanno sfornato il loro featuring estivo proprio il giorno precedente al live, regalandoci un ascolto ai limiti dell’inedito. Nel mezzo i tanti artisti, lontani dal palco dell’Ariston, che hanno costruito un successo consolidato per altre vie: dallo streaming di Blanco, ancora una volta a zonzo nel sotto-palco del Centrale durante la sua “Per un briciolo di allegria”, e di Geolier, alle radio di Annalisa con la sua effervescente “Mon Amour” e degli zetini Bresh con il suo “Guasto d’amore” e Alfa con “Bellissimissima”, fino alla televisione seriale di Matteo Paolillo con il suo “‘o Mar Fuori” e competitiva di Angelina Mango con la sua “Ci pensiamo domani”. Universi diversi ma uniti sotto il segno dell’ACE sul terreno della musica italiana.

FUTURE HITS LIVE 2023, OLTRE LA MUSICA: LA RESPONSABILITA’ SOCIALE COME CAPOSALDO

Spot e slogan veloci: Radio Zeta ha mantenuto la sua mission ibrida fra intrattenimento e formazione, garantendo quest’anno partnership importanti sul tema della salute e della sicurezza stradale. Non è mancato infatti dal palco l’intervento di Francesco Vaia, direttore generale Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani per porre l’attenzione sulle malattie sessuali trasmissibili, al grido di “Viva l’amore” – sulla falsariga degli slogan arcobaleno lanciati precedentemente da Ariete ed Emma a fine performance – e di Fondazione ANIA sulle norme di sicurezza per tutti i mezzi di trasporto, compresi i monopattini tanto amati dai giovani, attraverso spot pubblicitari e stand fuori dal Centrale del Foro Italico. Un perdurante progetto “Future Hits For Future Lives” , a testimonianza ancora una volta dell’impegno sociale rivestito dall’emittente milanese sulle nuove generazioni.

Insomma Radio Zeta ha aperto ancora una volta l’estate musicale dalla Capitale, pronta a lasciare la fiaccola dei suoni del futuro a Verona, dove il 30 Agosto si celebreranno, sentendo il quartier generale di Rtl 102.5 le “nuove hit dell’autunno”, adatti come sempre a una generazione “dalla A alla Z”!


Credit photo: Elena di Vincenzo

Luca Fortunato

Nato con la 'penna' all'ombra del Colosseo, sono giornalista pubblicista nell'OdG del Lazio. Accanto alle cronache del mio Municipio con il magazine La Quarta, alterno le mie passioni per la musica e il calcio, scrivendo per alcune testate online (M Social Magazine e SuperNews), senza dimenticare il mio habitat universitario. Lì ho conseguito una laurea triennale in Comunicazione a La Sapienza e scrivo per il mensile Universitario Roma. Frase preferita? "Scrivere è un ozio affaccendato" (Goethe).